La battaglia dei laureati tecnici continua.

La scorsa settimana abbiamo incontrato alcuni rappresentanti del Murst ai quali abbiamo ricordato l'impegno assunto dal Governo, relativo all'elaborazione della circolare contenente norme di applicazione della legge 4/1999.

Invitiamo i colleghi a sollecitare l'applicazione della legge nelle Università in cui sono presenti, attraverso loro rappresentanti negli organi collegiali.

 

Facciamo presente ai colleghi che abbiamo attivato il nostro ufficio legale, attraverso il quale stiamo organizzando la difesa dei nostri diritti, vi informiamo, infatti, che si sta procedendo a diffidare quelle Università in cui si stanno bandendo concorsi da ricercatore (cfr. Università di Napoli e di Palermo), non tenendo conto delle disposizioni della legge 4/1999.

Ribadiamo la necessità di procedere uniti nella difesa dei nostri diritti, per questa il nostro ufficio legale è a disposizione di coloro che, sono costretti, dai vertici accademici a ricorrere a vie legali per difendere ciò che abbiamo finora ottenuto con anni di dura lotta.

Riconfermiamo il nostro impegno affinché siano soddisfatte le aspettative di tutti coloro che svolgono le stesse funzioni, ma che sono, in questo momento, discriminati dalla legge.