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All'ingresso sono sistemati pannelli di una mostra sull'evoluzione della scrittura, in particolare di quella beneventana tipica di Montecassino, dalle epigrafi ai documenti. Si può ammirare in diapositiva a grandezza naturale (l'originale per la sua età e fragilità è ben custodito) il famoso Placito cassinese (foto n.2) dell'anno 960, che racchiude il primo periodo in volgare italiano "Sao ko kelle terre per kelle fini que ki contene, trenta anni le possette parte Santi Benedicti".
Il Museo è sorto nel 1980 in occasione delle celebrazioni del XV centenario della nascita di S. Benedetto: determinanti sono stati l'interessamento ed il contributo della Regione Lazio - Assessorato alla Cultura.
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| Sala A: Cimeli di arte romana | Sala B: Reperti etruschi e romani |
| Sala C: Saletta delle statue lignee | Sala D: Sala dei manoscritti |
| Sala E: Sala dei Libri Corali | Sala F: Corridoio dei disegni e delle stampe |
| Sala G: Resti della Basilica | Sala H: Vasi ellenici, etruschi e italici |
| Sala I: Sala della pittura e scultura benedettine | Sala L: Sala dei bozzetti |
| Sala M: Sala iconografica di S. Benedetto | Sala N: Sala dei ricami |
| Sala O: Sala del Tesoro | Sala P: Saletta dei merletti |
| Sala Q: Scalinata d'uscita | Sala R: Chiostrino di S. Anna |