Lungo la navata sinistra, partendo dall'ingresso, sono allineate quattro cappelle:
- la prima cappella è dei Santi Arcangeli, con la tela centrale di scuola napoletana del settecento e le altre laterali con Gabriele che annunzia al sacerdote Zaccaria la nascita di Giovanni e con Raffaele che aiuta Tobia a guarire il padre dalla cecità, eseguite nel 1990 dal pittore G. Dinacci;
- la seconda cappella è dedicata a S. Giovanni Battista: i tre affreschi sono del pittore B. Long (1975), con il Battesimo di Cristo, S. Giovanni nel deserto e la sua decollazione. Le precedenti pitture erano del Solimena e Conca; nel Museo sono esposti i relativi bozzetti;
- la terza cappella è dei Santi Pietro e Paolo, raffigurati dall'artista S. Pistolesi nel 1979, il primo mentre viene liberato in carcere da un angelo, l'altro che dal carcere scrive le sue epistole ai cristiani che da lui hanno ricevuto l'annunzio del Vangelo;
- la quarta cappella è dedicata a S. Vittore III, già Abate Desiderio. La tavola sull'altare di P. Annigoni (1972) lo ritrae mentre riceve da s. Benedetto la Regola e il pastorale del governo di Montecassino;
Più avanti, si può ammirare il ricco portale della Sacrestia e, nel medaglione sovrastante, Cristo benedicente di A. Campi (sec. XVII).
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